Termoimpianti Pro 2.0 - Software per Microsoft Windows
(versione 2019 aggiornata alla fatturazione elettronica B2B)


Software che fornisce ai tecnici manutentori di caldaie e altri impianti termici nonché agli installatori termoidraulici tutto l'occorrente per redigere i modelli di Rapporto di controllo di efficienza energetica e per organizzare i lavori di installazione, revisione e riparazione delle caldaie, dei gruppi frigo, degli scambiatori e dei cogeneratori. Compilazione e stampa dell'Allegato II (Tipo 1: gruppi termici), Allegato III (Tipo 2: gruppi frigo), Allegato IV (Tipo 3: scambiatori) e Allegato V (Tipo 4: cogeneratori). Scadenzario delle manutenzioni con avviso automatico all'approssimarsi delle scadenze e degli appuntamenti. Programma aggiornato alla fatturazione elettronica B2B in formato XML. Gestione del magazzino dei pezzi di ricambio con controllo del materiale in esaurimento. Stesura dei contratti di manutenzione programmata sottoscritti dai clienti. Esportazione dati in Microsoft Excel. App utilizzabile anche su chiavetta USB.


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Termoimpianti Pro 2.0
Software per gestire l'installazione e la manutenzione degli impianti termici
per la climatizzazione invernale ed estiva.


Termoimpianti Pro 2.0 è un software facile e intuitivo che fornisce ai tecnici manutentori di caldaie e altri impianti termici nonché agli installatori termoidraulici tutto l'occorrente per redigere i modelli di Rapporto di controllo di efficienza energetica e per organizzare i lavori di installazione, revisione e riparazione delle caldaie, dei gruppi frigo, degli scambiatori e dei cogeneratori, in conformità con il Decreto Ministeriale 10 febbraio 2014 derivante dal D.P.R. 16 aprile 2013, n. 74. (GU n. 55 del 7 marzo 2014).

Il programma è conforme al D.P.R. n. 74/2013 che ha emanato il Regolamento recante la definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell'acqua calda per usi igienici sanitari. Termoimpianti Pro 2.0 si attiene anche al Decreto 10 febbraio 2014 del Ministero dello Sviluppo Economico il quale ha sancito che, a partire dal 1° giugno 2014, in occasione degli interventi di controllo ed eventuale manutenzione di cui all'art. 7 del decreto del Presidente della Repubblica 74/2013, su impianti termici di climatizzazione invernale di potenza utile nominale maggiore di 10 kW e di climatizzazione estiva di potenza utile nominale maggiore di 12 kW, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, il Rapporto di controllo di efficienza energetica deve conformarsi ai modelli riportati agli Allegati II, III, IV e V dello stesso Decreto.

Con Termoimpianti Pro 2.0 è possibile compilare e stampare tutti gli Allegati riportati nel Decreto per la redazione dei modelli di Rapporto di controllo di efficienza energetica di Tipo 1 (gruppi termici), di Tipo 2 (gruppi frigo), di Tipo 3 (scambiatori) e di Tipo 4 (cogeneratori). Gli Allegati II, III, IV e V sostituiscono i vecchi Allegati F e G previsti dalla precedente normativa in materia di attività di installazione e manutenzione degli impianti all'interno degli edifici (D.Lgs. 192/2005). La compilazione degli Allegati può essere eseguita rapidamente se si importano i dati dagli archivi degli impianti.

Il programma permette di archiviare i dati anagrafici dei clienti, le schede tecniche delle caldaie e degli altri impianti su cui si effettuano le operazioni di controllo e di manutenzione, nonché i pezzi di ricambio di cui il proprio magazzino dispone. La sezione Schede di Lavoro dà accesso all'ambiente predisposto per la compilazione e la stampa degli Allegati II, III, IV e V che vanno emessi al termine di ogni intervento di controllo e manutenzione delle varie tipologie di impianti (gruppi termici, gruppi frigo, scambiatori e cogeneratori). L'applicazione consente, inoltre, di tenere sotto controllo le scadenze degli interventi di manutenzione degli impianti, di ottenere l'inventario della merce in magazzino, di emettere preventivi, documenti di trasporto e fatture elettroniche in formato XML da rilasciare ai clienti per gli interventi eseguiti, di visualizzare grafici statistici tridimensionali sulle entrate mensili in base alle fatture emesse e, infine, di compilare, stampare e archiviare i contratti di manutenzione stipulati con i propri clienti per l'assistenza tecnica relativa agli impianti.

L'applicazione Anagrafica Clienti è utile per la compilazione automatica dei preventivi, dei DDT, delle fatture elettroniche e della sezione relativa al responsabile dell'impianto nell'archivio degli impianti termici grazie alla possibilità di importare i dati. Questo archivio può comunque essere usato anche come una completa rubrica elettronica dotata di funzioni avanzate quali l'invio di e-mail al cliente, il controllo della validità del codice fiscale, della partita IVA, del numero di carta di credito e del codice IBAN.

Nell'archivio anagrafico è possibile annotare l'indirizzo di residenza del cliente, i recapiti telefonici di casa, ufficio e cellulare, l'indirizzo e-mail e quello di posta elettronica certificata (PEC), il Codice Destinatario attribuito dal Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate, il codice fiscale, il numero di partita IVA, il numero di carta di credito con relativa data di scadenza, l'IBAN bancario, i dati relativi all'impianto posseduto (tipologia impianto, codice catasto, matricola, fabbricante, modello, potenza termica nominale totale massima) e il titolo di responsabilità (proprietario, occupante, amministratore condominio, terzo responsabile). Il campo "Note" può essere sfruttato per memorizzare ulteriori informazioni di qualsiasi genere relative al cliente.

Per inserire una scheda in archivio, bisogna fare clic sul pulsante Nuovo, compilare i campi di testo che interessano e premere il pulsante Salva. Per modificare una scheda esistente, bisogna visualizzarla nella schermata di lavoro usando le frecce di scorrimento dei record o la funzione di ricerca, apportare le modifiche desiderate e premere Salva. Per cancellare i dati di una scheda archiviata precedentemente, bisogna fare clic sul pulsante Cancella dopo averla visualizzata nella schermata di lavoro. Fatto ciò, sarà possibile in qualsiasi momento utilizzare la scheda vuota per inserire nuovi dati.

Se esistono importanti questioni in sospeso con il cliente, è possibile prenderne nota nel relativo campo di testo. Mettendo il segno di spunta sulla casella Da ricontattare, si inserisce la scheda in un elenco contenente tutti i clienti con questioni in sospeso che vogliono essere richiamati, ad esempio, nel momento in cui il problema è stato risolto o quando ci sono novità. Per visualizzare tale elenco, basta fare clic sul pulsante Da ricontattare.

La casella Sì pubblicità va spuntata se il cliente acconsente a ricevere materiale pubblicitario o, più frequentemente, ad essere contattato per scopi promozionali. Questo significa che, nel momento in cui la propria azienda dispone di un nuovo prodotto o servizio in offerta, potrà visualizzare l'elenco dei clienti interessati alle promozioni premendo il pulsante Sì pubblicità e chiamare ciascun cliente al numero di telefono cellulare che appare nella lista.

Il pulsante Duplica è utile se si ha bisogno di registrare due o più schede relative allo stesso cliente perché, ad esempio, lo stesso possiede più di un impianto e si vuole creare un record per ciascuno di essi. In questo modo, si potrà richiamare la scheda relativa al particolare impianto per il quale il cliente chiede assistenza tecnica organizzando le informazioni in maniera più ordinata. Per duplicare la scheda di un cliente, basta visualizzare quella già registrata in archivio, fare clic sul pulsante Duplica, inserire i dati del nuovo prodotto o servizio e premere Salva.

Per trovare le schede dei clienti in archivio è possibile utilizzare uno o più filtri di ricerca contemporaneamente. Ad esempio, si può ottenere l'elenco di tutti i clienti che risiedono in un determinato Comune, che hanno determinate questioni in sospeso e per i quali è stata registrata una certa parola o espressione distintiva nel campo "Note".

La funzione Allega file consente di abbinare alla scheda di ciascun cliente fino a tre file di qualsiasi genere che potrebbero contenere, ad esempio, la copia digitale del documento di riconoscimento o del contratto di manutenzione stipulato con la propria Ditta. Il contenuto di ogni allegato può essere descritto nell'apposito campo di testo e il file può essere aperto in qualsiasi momento premendo il pulsante Apri.

Appositi pulsanti consentono di controllare la validità del codice fiscale del cliente, del numero di carta di credito, dell'IBAN bancario e del numero di partita IVA. Se il numero di partita IVA è esatto, il software indicherà quale Ufficio provinciale lo ha rilasciato. Il campo "E-mail" è affiancato da un pulsante che permette di lanciare l'applicazione presente sul proprio computer per la gestione della posta elettronica compilando in automatico la casella dell'indirizzo del destinatario.

Il pulsante Esporta archivio consente di esportare tutte le schede in archivio in un foglio di lavoro di Microsoft Excel, che potrà essere aperto con qualsiasi software in grado di gestire i file in formato XLS (ad esempio, con Open Office, Libre Office o Microsoft Office).

L'applicazione Archivio Impianti Termici è l'ambiente in cui registrare le caratteristiche tecniche degli impianti su cui normalmente si effettuano le operazioni di controllo e di manutenzione. I dati presenti nell'archivio degli impianti potranno essere importati nelle schede degli Allegati II, III, IV e V per velocizzarne la compilazione. L'utente del software deve innanzitutto selezionare una tipologia di impianti (gruppi termici, gruppi frigo, scambiatori o cogeneratori) premendo il relativo pulsante e, una volta visualizzata la finestra di lavoro, dovrà immettere i dati tecnici dell'impianto e le informazioni anagrafiche riguardanti il responsabile dell'impianto. In fase di compilazione del modello di Rapporto di efficienza energetica, si potranno attingere le informazioni archiviate utilizzando il pulsante Importa dati.

Per inserire una scheda in archivio, bisogna fare clic sul pulsante Nuovo, compilare i campi di testo che interessano e premere il pulsante Salva. Per modificare una scheda esistente, bisogna visualizzarla nella schermata di lavoro usando le frecce di scorrimento dei record o la funzione di ricerca, apportare le modifiche desiderate e premere Salva.

Nell'archivio dei gruppi termici è possibile memorizzare il codice catasto dell'impianto termico, la potenza termica nominale massima, il Comune di ubicazione dell'impianto, il fabbricante, il modello e la matricola dell'impianto, la data di installazione del gruppo termico, il tipo di combustibile utilizzato (GPL, gas naturale, gasolio o altro), la modalità di evacuazione fumi (naturale o forzata), la durezza totale dell'acqua, la potenza termica nominale massima al focolare, la potenza termica nominale utile, la depressione nel canale da fumo, se si tratta di gruppo termico singolo, di gruppo termico modulare, di tubo o nastro radiante o di generatore di aria calda, nonché selezionare l'opzione per la climatizzazione invernale o la produzione di ACS.

Nell'archivio dei gruppi frigo sono presenti i campi relativi al numero dei circuiti, alla potenza frigorifera nominale in raffrescamento, alla potenza termica nominale in riscaldamento, la modalità di esecuzione della prova (raffrescamento o riscaldamento), se l'impianto è ad assorbimento per recupero del calore, ad assorbimento a fiamma diretta con combustibile, a ciclo di compressione con motore elettrico o endotermico.

Nell'archivio degli scambiatori si può prendere nota, fra le altre informazioni, della potenza termica nominale in kW, del tipo di alimentazione (acqua calda, acqua surriscaldata, vapore o altro) e del fluido vettore termico in uscita.

Nell'archivio dei cogeneratori è possibile indicare il tipo di alimentazione (gas naturale, gasolio, GPL o altro) nonché, come per gli scambiatori, del fluido vettore termico in uscita (acqua, vapore o altro).

Per trovare le schede degli impianti in archivio è possibile utilizzare uno o più filtri di ricerca contemporaneamente. Ad esempio, si può ottenere l'elenco di tutti gli impianti ubicati in un determinato Comune, quelli di un preciso modello o quelli associati ad un certo responsabile dell'impianto.

In tutti gli archivi degli impianti sono presenti i campi per registrare i dati anagrafici riguardanti il responsabile dell'impianto, informazioni che possono essere importate dall'archivio dei clienti. L'applicazione consente, inoltre, di allegare alla scheda di ciascun impianto file di qualsiasi genere che potrebbero contenere, ad esempio, la copia digitale del libretto di impianto per la climatizzazione.

Il pulsante Esporta archivio consente di esportare tutte le schede in archivio in un foglio di lavoro di Microsoft Excel, che potrà essere aperto con qualsiasi software in grado di gestire i file in formato XLS (ad esempio, con Open Office, Libre Office o Microsoft Office).

L'applicazione Scadenzario Manutenzioni consente di tenere sotto controllo scadenze e appuntamenti giornalieri, mensili o annuali presi con i propri clienti e di essere avvertiti al sopraggiungere della data. Le scadenze da gestire potrebbero riguardare le verifiche periodiche per il controllo dei fumi e la pulizia della caldaia, gli interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria, un appuntamento preso per l'installazione di un impianto termico presso l'abitazione di un nuovo cliente e così via.

Una volta entrati nella schermata per la gestione delle scadenze, si può provvedere a compilare una nuova scheda facendo clic sul pulsante Nuovo. Per salvare una scheda, è necessario indicare almeno la data e l'ora della scadenza, quanti giorni prima si desidera essere avvisati e i dati relativi ad un cliente associato a quell'impegno.

Se si ha la necessità di inserire in archivio appuntamenti o scadenze che si ripeteranno nel corso dell'anno, dopo aver salvato la prima scheda si può sfruttare la funzione Duplica per trasportare tutti i dati (ad eccezione della data e dell'ora) in un nuovo record. A questo punto bisognerà soltanto esprimere giorno, mese e ora e salvare la nuova scheda.

I dati della persona abbinata ad una scadenza o appuntamento (cognome e nome, ragione sociale e recapito telefonico) possono essere importati dalla rubrica dei clienti servendosi del pulsante Importa dati. Tale funzione consente di importare anche i dati relativi alla caldaia o altro impianto da riparare o revisionare (tipologia impianto, fabbricante e modello, numero di matricola).

E' possibile salvare un numero illimitato di scadenze o appuntamenti per ciascun giorno. Le scadenze inserite saranno visualizzate in ordine cronologico in base alla data e all'ora indipendentemente dall'ordine con cui l'utente le ha registrate in archivio.

Per ogni scadenza o appuntamento è possibile stabilire con quanti giorni di anticipo si desidera essere avvisati. La presenza di appuntamenti imminenti viene segnalata sia in maniera visiva attraverso un messaggio informativo, sia in maniera sonora mediante un segnale acustico che si attiva automaticamente nel momento in cui si apre la finestra di lavoro. Per visualizzare l'elenco delle scadenze o appuntamenti imminenti, basta fare clic sulla relativa scritta. Il calendario permette, inoltre, di richiamare le scadenze relative al giorno o al mese selezionato.

Nello scadenzario è disponibile una funzione di ricerca avanzata che consente di creare riepiloghi delle scadenze utilizzando più criteri di ricerca contemporaneamente. E' possibile, ad esempio, visualizzare l'elenco delle scadenze o appuntamenti relativi ad un mese specifico, con riferimento ad un determinato cliente, eccetera.

Le scadenze e gli appuntamenti possono essere descritti nei minimi dettagli indicando i dati e i recapiti del cliente e le caratteristiche della caldaia o altro impianto da riparare o revisionare. Appositi pulsanti permettono di indicare se l'appuntamento è stato confermato e di ottenere i riepiloghi delle persone da ricontattare, degli appuntamenti confermati e di quelli non confermati.

Il pulsante Esporta archivio consente di esportare tutte le scadenze in archivio in un foglio di lavoro di Microsoft Excel, che potrà essere aperto con qualsiasi software in grado di gestire i file in formato XLS (ad esempio, con Open Office, Libre Office o Microsoft Office).

L'applicazione Magazzino Prodotti e Servizi permette di gestire i dati relativi a ciascun articolo di cui la propria Ditta dispone. Se si desidera, questo ambiente può anche essere usato per descrivere i servizi offerti ai clienti (ad esempio, manutenzione programmata, intervento di riparazione ecc.) per facilitare la compilazione dei preventivi, dei documenti di trasporto e delle fatture elettroniche grazie alla funzione che consente l'importazione dei dati. E' possibile catalogare prodotti e servizi di ogni genere e visualizzare un elenco di tutta la merce in esaurimento.

Per inserire una nuova scheda, è sufficiente fare clic sul pulsante Nuovo, compilare i campi di testo e premere Salva. Si tenga presente che il campo relativo al codice articolo e quello riguardante la descrizione da riportare in fattura sono a compilazione obbligatoria. Per aggiornare una scheda esistente, bisogna richiamarla nella finestra di lavoro, apportare le modifiche e premere Salva. Una scheda già registrata può essere richiamata utilizzando la funzione di ricerca o le frecce di scorrimento, le quali consentono di visualizzare il record precedente o quello successivo, oppure di posizionarsi in testa o in coda all'archivio.

Il pulsante Duplica è utile se si ha bisogno di registrare un prodotto o servizio che ha molti elementi in comune con una scheda già presente in archivio. Per duplicare la scheda, basta visualizzare quella già registrata in archivio, fare clic sul pulsante Duplica, inserire i nuovi dati e premere Salva.

La catalogazione della merce si effettua creando una scheda per ciascun prodotto o servizio nella quale bisogna indicare il codice dell'articolo, la tipologia merceologica di appartenenza, la marca e il modello, la descrizione da riportare in fattura, la presenza di eventuali elementi accessori, la sua ubicazione all'interno del magazzino, il nome del fornitore del bene con relativi recapiti, la data di acquisto, gli estremi del documento di compravendita e le modalità di ordine merce. Il pulsante Altre informazioni permette di specificare l'altezza, la larghezza, la lunghezza e l'eventuale data di scadenza dell'articolo.

Il campo Giacenza deve essere utilizzato per indicare la quantità del materiale disponibile in magazzino. Tale valore può essere aggiornato in qualsiasi momento attraverso i pulsanti del segno più e del segno meno che permettono di aggiungere o sottrarre un certo quantitativo di merce.

Si ricorda che è anche possibile effettuare l'aggiornamento della giacenza nel momento in cui si compila una fattura elettronica importando i dati dal magazzino.

Il pulsante Calcola va usato per calcolare il prezzo IVA inclusa dopo aver immesso il prezzo senza IVA e selezionato l'aliquota IVA negli appositi campi di testo. Il pulsante Calcola valore consente di ottenere il valore totale della merce in magazzino moltiplicando il costo di acquisto per la giacenza. Se invece si conosce soltanto il prezzo IVA inclusa, per calcolare il prezzo senza IVA bisogna indicare il prezzo con IVA e l'aliquota IVA negli appositi campi e quindi premere il pulsante Scorpora.

Il campo "Avviso sottoscorta" permette di essere avvisati quando la giacenza di un articolo in magazzino diventa inferiore al valore minimo indicato. Per visualizzare l'elenco di tutti i prodotti in esaurimento, basta fare clic sul pulsante Sottoscorta.

Il campo "Note" consente di registrare qualsiasi informazione aggiuntiva utile per identificare l'articolo in archivio tramite l'avanzata funzione di ricerca messa a disposizione dal programma. A titolo di esempio, si potrebbe annotare se il prodotto è stato prenotato da un cliente, se presenta difetti o può essere sostituito da un articolo simile e così via.

Le ricerche funzionano anche con chiave parziale, ossia indicando una o più parole consecutive contenute in un qualsiasi campo. Per ogni ricerca si può utilizzare uno o più campi contemporaneamente e ciò consente, ad esempio, di ottenere il riepilogo di tutta la merce comprata da un determinato fornitore oppure di tutti i materiali dotati di specifici elementi accessori. I risultati di ricerca possono essere stampati su carta.

Il pulsante Inventario visualizza l'inventario di magazzino con il valore totale degli articoli in giacenza.

L'utente del software ha la possibilità di allegare fino a tre file alla scheda di ciascun articolo. Tale funzione potrebbe risultare utile, ad esempio, se si vuole tenere traccia nel dettaglio di tutte le operazioni di carico e scarico effettuate per quella merce annotandole in un documento di Word da allegare alla scheda.

La scheda di ogni singolo prodotto o servizio può essere stampata su carta o salvata in un documento PDF, mentre il pulsante Esporta archivio consente di esportare tutte le schede del magazzino in un foglio di lavoro di Excel, che potrà essere aperto con qualsiasi software in grado di gestire i file in formato XLS (ad esempio, con Open Office, Libre Office o Microsoft Office).

L'applicazione Inventario Merce consente di visualizzare l'inventario di tutti i prodotti del proprio magazzino o soltanto di quelli appartenenti ad una tipologia. A Tal fine, è sufficiente servirsi del pulsante Inventario presente nella schermata di partenza del programma, indicare una tipologia nell'apposito campo che compare nella finestra successiva e premere il pulsante Visualizza. Per ottenere l'inventario di tutti gli articoli in magazzino, bisogna premere il pulsante Visualizza senza indicare alcuna tipologia.

La finestra dell'inventario mostra in apertura l'elenco dettagliato degli articoli, indicando per ciascuno di essi il codice identificativo, la marca e il modello, il costo, la giacenza e il valore ottenuto moltiplicando il costo per la giacenza. In calce alla schermata è riportato l'ammontare del capitale complessivo in magazzino che si ottiene sommando il valore di tutti gli articoli merceologici.

Il campo Tipologia presente nella schermata per la registrazione degli articoli in magazzino è molto importante ai fini della creazione degli inventari parziali, dal momento che serve ad associare l'articolo ad una determinata categoria merceologica. Questo significa che l'utente deve inserire lo stesso valore in tale campo all'interno della scheda di ciascun prodotto che si vuole faccia parte di un determinato inventario parziale.

Il pulsante Stampa inventario permette di ottenere su carta l'elenco della merce visualizzata in quel momento con l'indicazione in calce del valore complessivo.

L'applicazione Schede di Lavoro è studiato per l'emissione dei modelli di Rapporto di controllo di efficienza energetica che devono essere compilati al termine delle operazioni di controllo e manutenzione dell'impianto e in occasione di interventi manutentivi al di fuori delle verifiche periodiche delle caldaie, dei gruppi frigo, degli scambiatori e dei cogeneratori. Si ricorda che gli Allegati II, III, IV e V sostituiscono gli allegati F e G del Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192.

In occasione degli interventi di controllo ed eventuale manutenzione su impianti termici di climatizzazione invernale di potenza termica utile nominale maggiore di 10 kW e sugli impianti di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale maggiore di 12 kW, si effettua un controllo di efficienza energetica riguardante il sottosistema di generazione, la verifica della presenza e della funzionalità dei sistemi di regolazione della temperatura centrale e locale nei locali climatizzati, la verifica della presenza e della funzionalità dei sistemi di trattamento dell'acqua, dove previsti. Queste operazioni sono effettuate secondo i rispettivi Rapporti di controllo di efficienza energetica che Termoimpianti Pro 2.0 mette a disposizione.

I controlli di efficienza energetica devono essere realizzati: all'atto della prima messa in esercizio dell'impianto, a cura dell'installatore; nel caso di sostituzione degli apparecchi del sottosistema di generazione, come per esempio il generatore di calore; nel caso di interventi che non rientrino tra quelli periodici, ma tali da poter modificare l'efficienza energetica. Il successivo controllo deve essere effettuato entro i termini previsti a far data dalla effettuazione dei controlli. Al termine delle operazioni di controllo, l'operatore che effettua il controllo provvede a redigere e sottoscrivere uno specifico Rapporto di controllo di efficienza energetica come quello fornito da Termoimpianti Pro 2.0. Una copia del Rapporto è rilasciata al responsabile dell'impianto, che lo conserva e lo allega al libretto di impianto; una copia è trasmessa a cura del manutentore o terzo responsabile all'indirizzo indicato dalla Regione o Provincia autonoma competente per territorio.

Per redigere un Rapporto di controllo di efficienza energetica con Termoimpianti Pro 2.0 occorre fare clic sul pulsante Apri archivio in corrispondenza del tipo di Allegato di interesse nell'ambiente Schede di Lavoro. Il software inserisce in automatico l'anno corrente nell'apposita casella di selezione dell'anno solare. Se si desidera accedere all'archivio di un anno passato, basta modificare il valore della stessa casella e premere Apri archivio. Una volta entrati nell'ambiente per la compilazione dell'Allegato, bisogna fare clic sul pulsante Nuovo (icona del foglio bianco) per assegnare il numero e la data al Rapporto di controllo. Il pulsante Numerazione (icona "N.") consente di far partire la numerazione automatica dei documenti da un numero superiore a 1.

Ciascun Allegato è costituito da sei sezioni contraddistinte dalle lettere A, B, C, D, E, F. All'apertura della finestra di lavoro, appare selezionata la sezione A (Dati identificativi). Dopo aver compilato tale sezione, è possibile accedere a quelle successive facendo clic sulle scritte presenti a sinistra della schermata.

Si ricorda che, utilizzando il pulsante Importa dati, è possibile compilare con pochi clic alcune caselle di testo richiamando le informazioni dall'archivio degli impianti. I dati relativi all'impresa manutentrice (che si suppone siano sempre uguali) restano memorizzati alla chiusura della finestra di lavoro, cosicché non bisognerà ricompilare le stesse caselle al successivo accesso (a meno che non si decida di cancellarli o modificarli). Al termine della compilazione, si può salvare il documento e, all'occorrenza, stamparlo su carta.

Per rintracciare un Allegato in archivio bisogna servirsi del pulsante Trova (icona della lente di ingrandimento) ed effettuare una ricerca utilizzando come filtro la data del controllo, il cognome o la Ragione Sociale del responsabile dell'impianto, il suo codice fiscale o la sua partita IVA, il nome e cognome del tecnico che ha effettuato il controllo, il codice catasto dell'impianto, il numero di matricola, le osservazioni o le annotazioni personali. Per ogni ricerca è possibile utilizzare uno o più filtri contemporaneamente.

Per esportare gli Allegati in un file di Microsoft Excel, basta fare clic sulla relativa icona.

Nell'ambiente delle Schede di Lavoro è anche disponibile l'Allegato I in formato PDF per poter stampare su carta il Libretto di impianto per la climatizzazione, di cui gli impianti termici per la climatizzazione e l'acqua calda sanitaria devono essere muniti ai sensi dell'art. 7, comma 5, del Decreto Ministeriale 10 febbraio 2014. Si ricorda che la copia cartacea di tale Libretto deve essere resa disponibile in sede di ispezione da parte dell'autorità competente. Un apposito link consente, inoltre, di aprire il file PDF utile a stampare le note per la compilazione dei Rapporti di Controllo di Efficienza Energetica di cui agli Allegati II, III, IV e V.

Termoimpianti Pro 2.0 dispone di due applicazioni, ossia l'Archivio Preventivi e l'Archivio DDT, per la compilazione e la stampa (su carta o su file PDF) di preventivi e di documenti di trasporto (DDT). La compilazione dei documenti è facilitata dalla possibilità di importare gli articoli presenti nel magazzino dei prodotti e servizi effettuando, se si desidera, l'aggiornamento della giacenza. Anche i dati del cliente possono essere importati dal relativo archivio anagrafico. Le informazioni riguardanti la propria Ditta sono salvate in automatico alla chiusura della schermata di lavoro.

I dati degli articoli elencati nel preventivo o nel DDT (in particolare, i campi relativi alla descrizione e all'importo unitario di ciascuna voce) potranno essere importati nella fattura elettronica velocizzandone, quindi, la compilazione.

L'applicazione per l'emissione dei preventivi risulta utile per accontentare il cliente che vuole sapere i costi prima di richiedere il servizio. I preventivi hanno una loro numerazione progressiva, che è gestita direttamente dal software. Si può velocizzare la compilazione di un preventivo importando dal magazzino i dati relativi ai prodotti aggiornando o meno la giacenza, mentre i dati del cliente possono essere importati dal corrispondente archivio anagrafico.

Un'apposita casella consente di prendere nota dei preventivi in sospeso (ad esempio, di quelli che bisogna ancora consegnare ai clienti oppure di quelli contenenti articoli il cui prezzo potrebbe subire delle variazioni). Premendo il pulsante contraddistinto dall'icona della mano con una moneta, si ottiene l'elenco di tutti i preventivi in sospeso presenti in archivio.

L'applicazione per l'emissione dei documenti di trasporto fornisce tutto l'occorrente per gestire la documentazione dei beni viaggianti, permettendo l'archiviazione e la stampa dei DDT che, come è noto, hanno sostituito le bolle di accompagnamento fin dal 1996.

I DDT, come i preventivi, hanno una loro numerazione progressiva gestita direttamente dal programma. La compilazione del DDT è facilitata dalla possibilità di importare dal magazzino i dati riguardanti i prodotti aggiornando o meno la giacenza, mentre i dati del cliente possono essere importati dal relativo archivio anagrafico. E' anche possibile visualizzare l'elenco dei DDT relativi ai carichi non ancora consegnati. Oltre ai dati della Ditta emittente, del cliente e dei prodotti venduti, nel DDT è possibile indicare le generalità del vettore, la destinazione della merce, la causale del trasporto, la tipologia di porto (franco o assegnato), l'aspetto esteriore dei beni, la data e l'ora di inizio trasporto e di consegna.

In calce al DDT sono anche presenti appositi spazi per la firma del vettore e di chi ritira la merce.

E' possibile utilizzare un logo personalizzato da far apparire nei DDT e nei preventivi e si può stabilire da che numero far partire la numerazione automatica dei documenti. Il calcolo del totale e dell'ammontare dell'IVA in base all'aliquota specificata è un'operazione effettuata automaticamente dal programma. Se l'articolo o servizio indicato nel documento è esente da IVA, bisogna spuntare la relativa casella. Tutti gli importi sono calcolati in euro con supporto fino a quattro cifre dopo la virgola e arrotondamento del totale ai due centesimi.

Per inserire un nuovo documento in archivio bisogna fare clic sul pulsante Nuovo, compilare i campi che interessano e premere Salva. Quando si preme il pulsante Nuovo, il software attribuisce al documento un numero che tiene conto di quanti preventivi o DDT sono già presenti in archivio, partendo da 1 se l'archivio è vuoto. Se si vuole far partire la numerazione automatica dei documenti da un numero superiore, è necessario utilizzare l'apposita funzione accessibile tramite il pulsante dedicato. Per modificare un documento in archivio, bisogna visualizzarlo nella finestra di lavoro, apportare le modifiche e premere Salva.

La funzione Trova permette di ottenere riepiloghi dei preventivi o dei DDT utilizzando più criteri di ricerca contemporaneamente. Ad esempio, è possibile ottenere il riepilogo dei preventivi emessi in un preciso giorno dell'anno, intestati a un determinato cliente o a più clienti che vivono in una stessa città, eccetera.

Il calcolo del totale del documento e dell'ammontare dell'IVA in base all'aliquota specificata è un'operazione effettuata automaticamente dal programma. Tutti gli importi sono calcolati in euro con supporto fino a quattro cifre dopo la virgola e arrotondamento del totale ai due centesimi. E' anche possibile applicare una percentuale di sconto ad ogni articolo riportato nel documento.

Il pulsante con l'icona di Excel consente di esportare tutti i documenti in un foglio di lavoro di Microsoft Excel, che potrà essere aperto con qualsiasi software in grado di gestire i file in formato XLS (ad esempio, con Open Office, Libre Office o Microsoft Office).

L'applicazione Gestione Fatture XML consente di emettere fatture elettroniche per cessione di beni o prestazione di servizi sia tra due operatori IVA (operazioni B2B, cioè Business to Business) sia tra un operatore IVA e un consumatore finale non titolare di partita IVA (operazioni B2C, cioè Business to Consumer). L'applicazione consente, inoltre, di ottenere il riepilogo degli incassi percepiti in intervalli di tempo selezionati dall'utente.

La fattura elettronica creata con Termoimpianti Pro 2.0 va trasmessa sotto forma di file XML al cliente tramite il Sistema di Interscambio (SdI) disponibile sul portale dell'Agenzia delle Entrate. Il Sistema di Interscambio è un servizio gratuito che verifica se la fattura contiene almeno i dati obbligatori ai fini fiscali nonché l'indirizzo telematico (Codice Destinatario oppure indirizzo PEC) al quale il cliente desidera che venga recapitata la fattura. Inoltre, sullo stesso portale è possibile aderire gratuitamente a un servizio per la conservazione delle fatture a norma di legge.

Il Sistema di Interscambio controlla che la partita IVA del fornitore e la partita IVA o il codice fiscale del cliente siano esistenti nell'Anagrafe Tributaria. In caso di esito positivo dei controlli precedenti, il Sistema di Interscambio consegna in modo sicuro la fattura al destinatario comunicando, con una "ricevuta di recapito", a chi ha trasmesso la fattura la data e l'ora di consegna del documento.

Facendo clic sul link Impostazione aliquote IVA si accede ad una finestra in cui è possibile indicare tre aliquote IVA da utilizzare in fase di compilazione delle fatture. Ciascuna aliquota deve essere espressa inserendo due decimali dopo la virgola (ad esempio, 22,00). Non è necessario indicare nessun valore per i beni o servizi esenti da IVA.

Premendo il pulsante Crea/Modifica Fattura Elettronica si entra nell'ambiente per la gestione delle fatture. La prima operazione da eseguire quando si deve emettere una fattura elettronica è premere il pulsante Nuovo (icona del foglio bianco). Così facendo, si attribuisce in automatico al documento un numero di cinque cifre, che all'occorrenza può essere modificato. Se l'archivio è vuoto, il software assegna alla fattura il numero "00001". Se si vuole far partire la numerazione automatica dei documenti da un numero superiore, bisogna premere il pulsante contraddistinto dalla lettera "N" ed impostare il numero iniziale desiderato.

Accanto al numero della fattura, nella sezione in alto bisogna indicare il tipo di documento (fattura, acconto anticipo su fattura, acconto anticipo su parcella, nota di credito, nota di debito, parcella), la data di emissione e la divisa (ossia la valuta degli importi).

La sezione DITTA EMITTENTE permette di indicare la denominazione della propria Ditta e il nome del titolare. Si tenga presente che, in fase di creazione del file XML da trasmettere all'Agenzia delle Entrare, bisogna scegliere se comunicare o il primo o il secondo dato, per cui è necessario spuntare la casella sotto il campo "Denominazione Ditta emittente" o, in alternativa, quella sotto i campi riservati al cognome e nome del titolare. E' altresì obbligatorio indicare il proprio Regime Fiscale e l'indirizzo della sede legale. I campi riservati al recapito telefonico e all'indirizzo e-mail sono a compilazione facoltativa, come lo sono quelli dedicati all'Ufficio REA, al Numero REA e allo stato di liquidazione della Ditta.

Il pulsante Logo permette di caricare il logo della Ditta emittente che comparirà nella stampa cartacea della fattura. Il documento cartaceo ha solo una funzione riepilogativa e non sostituisce la fattura XML che deve essere utilizzata ai fini fiscali.

La sezione DATI CLIENTE permette di indicare la denominazione della Ditta del cliente e il nome del titolare. Anche in questo caso, in fase di creazione del file XML da trasmettere all'Agenzia delle Entrare, bisogna scegliere se comunicare o il primo o il secondo dato, per cui è necessario spuntare la casella sotto il campo "Denominazione Ditta cliente" o, in alternativa, quella sotto i campi riservati al cognome e nome del titolare.

Il campo "Partita IVA italiana/ID fiscale estero" può non essere valorizzato se è valorizzato il campo "Codice fiscale" riferito a un soggetto sprovvisto di partita IVA. Se non è valorizzato né l'uno né l'altro, il file XML viene scartato dal Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate. Questo campo consente l'inserimento della partita IVA italiana per i soggetti residenti in Italia e per quelli esteri operanti in Italia. Negli altri casi consente l'inserimento dell'identificativo fiscale assegnato dall'autorità del proprio Paese per i soggetti non residenti.

Il campo "Codice Destinatario" può essere compilato con il codice di sette cifre alfanumerico che avrà comunicato il cliente e rappresenta l'indirizzo telematico dove recapitare le fatture. Se il cliente dovesse comunicare un indirizzo PEC (quale indirizzo telematico dove intende ricevere la fattura), il campo "Codice Destinatario" dovrà essere compilato con il valore "0000000" e, nel campo "PEC Destinatario", andrà riportato l'indirizzo PEC comunicato dal cliente. Se il cliente non comunica alcun indirizzo telematico (oppure è un consumatore finale non titolare di partita IVA), è sufficiente compilare solo il campo "Codice Destinatario" con il valore "0000000". Nel caso in cui si deve inserire l'indirizzo PEC nel file XML, bisogna ricordarsi di spuntare la casella Inserisci in XML posizionata sotto il campo corrispondente.

Se si inserisce solo il valore "0000000" nel campo "Codice Destinatario", ovviamente il Sistema di Interscambio non riuscirà a consegnare la fattura elettronica al cliente, ma la metterà a disposizione di quest'ultimo in un'apposita area di consultazione riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate. Questo implica che la Ditta emittente dovrà consegnare al cliente una copia della fattura, anche su carta, ricordandogli che la fattura originale è quella elettronica e che potrà consultarla e scaricarla dalla sua area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate.

I campi riservati alla sede del cliente (indirizzo e numero civico, Comune, CAP e sigla provincia) sono a compilazione obbligatoria.

La sezione BENI E SERVIZI permette di inserire i dati relativi alla quantità e descrizione del bene ceduto o del servizio prestato, nonché i valori del prezzo unitario, dell'eventuale percentuale di sconto, dell'imponibile, dell'aliquota IVA oppure, nel caso di operazioni esenti, non imponibili ecc., l'apposito codice che identifica la "natura" dell'operazione ai fini IVA. L'utente può inserire fino a 50 voci in ciascuna fattura. Il software provvederà a calcolare l'imponibile e il prezzo totale. Nel caso di aliquota IVA uguale a zero, bisogna lasciare vuoto il relativo campo e selezionare la natura dell'esenzione.

E' possibile velocizzare la compilazione delle voci in fattura importando dal magazzino i dati della merce fornita al cliente. A tal fine, basta fare clic sul pulsante presente a destra di ogni campo riservato alla descrizione del bene o servizio. In fase di importazione dei dati, si può scegliere se aggiornare o meno la giacenza dell'articolo presente nell'inventario. Il pulsante caratterizzato dall'icona di una freccia obliqua consente di importare i dati da un preventivo.

La sezione ALTRI DATI consente di inserire nel file XML informazioni non obbligatorie ai fini fiscali riguardanti la causale della fattura, i dettagli del pagamento e gli estremi dell'eventuale documento di trasporto collegato alla stessa fattura. Il pulsante a destra del campo relativo al numero di DDT permette di importare i dati da un documento di trasporto in archivio. Il beneficiario del pagamento va indicato solo se è diverso dalla Ditta emittente la fattura. Allo stesso modo, il campo relativo al codice IBAN, composto da 27 caratteri, va compilato solo se il pagamento è eseguito mediante bonifico bancario. Si consiglia di utilizzare il pulsante a destra del campo "IBAN" per accertarsi che il codice sia stato digitato correttamente. Per la compilazione dei dettagli del pagamento è obbligatorio inserire i dati riguardanti le condizioni, le modalità e l'importo.

Nel caso in cui si operi in regime fiscale forfettario, bisogna indicare l'importo del bollo virtuale dovuto nel campo dedicato. In questa sezione è inoltre presente un campo per le annotazioni personali che non compariranno nel file XML ma che possono essere utili all'utente del software per trovare una fattura in archivio utilizzando il testo inserito come filtro di ricerca.

La sezione RIEPILOGO IMPORTI serve a visualizzare il riepilogo degli importi totali in base alle aliquote IVA applicate. Per ogni aliquota si può specificare il tipo di esigibilità IVA (differita, immediata o scissione dei pagamenti). Ciascuna riga del riepilogo può essere commentata inserendo un eventuale riferimento normativo.

Quando si preme il pulsante Calcola, il software provvede non solo a calcolare i totali degli importi ma anche ad effettuare un controllo di tutti i dati inseriti in fattura affinché il file XML possa essere generato correttamente.

La sezione CREAZIONE XML serve a generare il file XML da trasmettere all'Agenzia delle Entrate tramite il Sistema di Interscambio. Prima di creare il file XML, bisogna inserire il codice fiscale del soggetto trasmittente (che normalmente coincide con quello della Ditta emittente la fattura) e il Progressivo invio composto da cinque caratteri che serve per differenziare il nome dei file trasmessi al Sistema di Interscambio da parte del medesimo soggetto. Il software provvede in automatico a compilare questi due campi duplicando i dati usati per indicare il codice fiscale della Ditta emittente e il numero della fattura.

Dopo aver indicato il codice fiscale del soggetto trasmittente e il Progressivo invio, si può fare clic sul pulsante Controlla dati inseriti per accertarsi di aver immesso tutti i dati necessari alla creazione del file XML. Al termine del controllo, si attiva in automatico il pulsante Crea file XML che consente, appunto, di salvare sul disco il file da inviare all'Agenzia delle Entrate. Il nome del file è generato in automatico e non deve essere modificato.

Una volta che il file XML è stato salvato sul proprio computer, ci si può collegare al sito dell'Agenzia delle Entrate premendo il pulsante Controlla file XML su sito AdE per caricarlo e sottoporlo a un controllo formale prima dell'invio. L'eventuale presenza di errori sarà segnalata indicando il tipo di anomalia e suggerendo l'intervento correttivo da effettuare.



Dopo aver creato il file XML ed effettuato i controlli con gli appositi pulsanti, bisogna fare clic su Trasmetti Fattura Elettronica per collegarsi con le proprie credenziali al portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate e trasmettere la fattura.

Una volta completata la compilazione della fattura elettronica, è possibile premere il pulsante Salva (icona del dischetto floppy) per archiviarla. Nel momento in cui la fattura viene saldata dal cliente, si può prendere nota dell'avvenuto pagamento spuntando la casella Saldata. Per aggiornare una fattura esistente (ovviamente prima dell'invio ufficiale all'Agenzia delle Entrate), bisogna richiamarla nella finestra di lavoro, apportare le modifiche e premere Salva. Una fattura già registrata può essere richiamata utilizzando la funzione di ricerca o le frecce di scorrimento, le quali consentono di visualizzare la scheda precedente o quella successiva, oppure di posizionarsi in testa o in coda all'archivio.

Per effettuare la ricerca di una fattura in archivio bisogna fare clic sul pulsante contraddistinto dall'icona di una lente di ingrandimento. Le ricerche funzionano anche con chiave parziale, ossia indicando una o più parole consecutive contenute nei campi della fattura utilizzati come filtri di ricerca. Per ogni ricerca si può utilizzare uno o più campi contemporaneamente e ciò consente di ottenere, ad esempio, il riepilogo di tutte le fatture inviate allo stesso cliente oppure di tutte quelle nella cui causale o nelle cui annotazioni personali è stata memorizzata una certa informazione. I risultati di ricerca possono essere stampati su carta.

Il pulsante contraddistinto dall'icona di una mano con una moneta visualizza l'elenco di tutte le fatture non ancora saldate dai clienti.

Con il pulsante Allega file (icona della graffetta) l'utente del software ha la possibilità di allegare fino a tre file a ciascuna fattura. Tale funzione potrebbe risultare utile, ad esempio, per collegare alla fattura la "ricevuta di recapito" trasmessa dall'Agenzia delle Entrate o qualsiasi altro documento collegato a quella particolare cessione di beni o prestazione di servizi.

Il pulsante Stampa permette di stampare su carta un documento di sintesi della fattura corrente, costituito da 2 pagine, che non ha valore fiscale ma che ha appunto lo scopo di fornire una sintesi dei dati riportati nella fattura elettronica da trasmettere all'Agenzia delle Entrate.

Il pulsante con l'icona di Excel consente di esportare in un foglio di lavoro di Excel le fatture emesse in un qualsiasi intervallo di tempo. Il foglio di Excel potrà essere aperto con qualsiasi software in grado di gestire i file in formato XLS (ad esempio, con Open Office, Libre Office o Microsoft Office).

Come già accennato, per trasmettere al Sistema di Interscambio il file XML della fattura elettronica generato con il software, si può utilizzare il servizio on-line presente nel portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate che consente l'upload del file XML preventivamente predisposto e salvato sul proprio computer. In alternativa, si può utilizzare la PEC (Posta Elettronica Certificata) della propria Ditta, inviando all'Agenzia delle Entrate il file della fattura come allegato del messaggio di PEC. La prima volta che il soggetto trasmittente invia una fattura tramite la PEC, deve utilizzare come indirizzo di posta elettronica certificata del SdI l'indirizzo sdi01@pec.fatturapa.it. Con il primo messaggio di risposta, il SdI comunica al soggetto trasmittente l'indirizzo PEC che dovrà utilizzare per i successivi invii. L'utilizzo di un indirizzo di PEC diverso da quello assegnato dal SdI non garantisce il buon fine della ricezione del messaggio di posta da parte del SdI stesso.

Si ribadisce che le fatture elettroniche vanno sempre inviate ai propri clienti attraverso il Sistema di Interscambio, altrimenti sono considerate non emesse. Una volta che il file della fattura elettronica è stato trasmesso al Sistema di Interscambio, quest'ultimo esegue alcuni controlli e, se tali controlli sono superati, trasmette il file all'indirizzo telematico presente nella fattura. Se la fattura elettronica è stata scartata dal Sistema di Interscambio occorrerà correggere l'errore che ha prodotto lo scarto e inviare nuovamente il file della fattura corretta. Al riguardo si consiglia di ricompilare la fattura con la stessa data e numerazione di quella scartata.

Per tutte le fatture elettroniche inviate a privati (altri operatori IVA o consumatori finali senza partita IVA), il Sistema di Interscambio accetta anche file non firmati digitalmente. Nel caso in cui, però, il file della fattura elettronica sia firmato digitalmente, il Sistema di Interscambio esegue controlli sulla validità del certificato di firma.

L'applicazione Riepilogo incassi percepiti consente di ottenere un estratto conto delle fatture emesse in un qualsiasi intervallo di tempo utilizzando facoltativamente come filtri di ricerca il codice fiscale del cliente e/o la descrizione del bene o servizio riportato in fattura nella linea 1.

Per ottenere il riepilogo delle fatture emesse nell'intervallo di tempo desiderato è sufficiente entrare nell'ambiente di lavoro per la gestione delle fatture XML, fare clic sul pulsante Mostra riepilogo incassi percepiti, indicare eventualmente il codice fiscale del cliente e la descrizione del bene o servizio riportato in fattura nella linea 1, selezionare la data di inizio e quella di fine intervallo e premere il pulsante Visualizza riepilogo.

L'estratto conto che si ottiene mostra l'elenco di tutte le fatture emesse nel periodo specificato, riportando per ciascuna il numero progressivo del documento, la data di emissione, la denominazione della Ditta del cliente, il suo codice fiscale, la descrizione del bene o servizio fornito e l'importo totale fatturato.

Per ottenere il riepilogo di tutti gli importi percepiti nell'intervallo selezionato a prescindere dal cliente e dal bene o servizio fornito, basta lasciare in bianco i campi di ricerca. Il riepilogo delle fatture visualizzato può essere stampato su carta facendo clic sul pulsante Stampa riepilogo.

L'applicazione Grafici statistici fatturato consente di visualizzare e stampare grafici statistici sulle entrate mensili in base alle fatture emesse nell'anno solare selezionato. L'utente può scegliere se visualizzare i dati sotto forma di grafico a torta oppure di grafico a barre tridimensionali. Il grafico mostra le entrate al lordo dell'IVA relative a ciascun mese dell'anno arrotondando i totali all'euro.

La prima operazione da eseguire per visualizzare i grafici statistici è quella di indicare l'anno solare di interesse. A questo punto, facendo clic sul pulsante Apri, si avrà accesso ad una nuova finestra in cui compare il grafico statistico degli incassi.

Il grafico che appare è costituito da dodici barre tridimensionali, ognuna corrispondente a un mese dell'anno solare. Più la barra è alta, più le entrate sono maggiori. L'utente ha la possibilità di visualizzare le stesse statistiche sotto forma di grafico a torta facendo clic sull'apposito pulsante posizionato in basso.

Per tornare a visualizzare il grafico a barre, basta premere il pulsante corrispondente.

Il pulsante Stampa grafico consente di ottenere su carta il grafico visualizzato in quel momento unitamente ai dati relativi alle entrate mensili.

L'applicazione Gestione contratti di manutenzione programmata mette a disposizione un modello di contratto che consente di registrare le informazioni anagrafiche della Ditta manutentrice e del cliente, i dati dell'impianto oggetto del contratto (tipo di impianto, marca e modello, numero di matricola, tipo di alimentazione, anno di costruzione, ubicazione e caratteristiche tecniche), le operazioni previste e comprese nella quota di contratto e quelle escluse, le responsabilità contrattuali del manutentore e quelle del cliente, le condizioni che consentono alle parti di recedere dal contratto, la durata del contratto, il totale del corrispettivo, la periodicità e l'importo del canone e le modalità di pagamento. E' anche presente la dichiarazione liberatoria di consenso al trattamento dei dati personali da far firmare al cliente per gli obblighi relativi alla legge sulla privacy.

I dati personalizzabili del contratto di manutenzione occupano una sola pagina di un foglio in formato A4. A tergo dello stesso foglio vanno invece stampate le clausole contrattuali generali, che sono le stesse per tutti i clienti. Potrebbe quindi essere utile stampare in anticipo tali clausole su carta in modo da velocizzare i tempi nel momento in cui bisognerà fornire copia del contratto al cliente.

I dati e il logo della Ditta manutentrice vanno inseriti una sola volta e sono memorizzati in automatico all'uscita dall'ambiente per la gestione del contratto di manutenzione. Le informazioni relative al cliente e all'impianto possono essere o inserite sul momento oppure importate dall'archivio anagrafico.

La numerazione consecutiva dei contratti di manutenzione è gestita direttamente dal software. Infatti, nel momento in cui si preme il pulsante Nuovo, l'applicazione attribuisce al contratto il numero successivo al totale dei contratti già archiviati. Per far partire la numerazione automatica dei contratti da un numero superiore, basta utilizzare la funzione Numerazione e indicare il numero iniziale.

Per inserire un contratto in archivio, bisogna fare clic sul pulsante Nuovo, compilare i campi di testo che interessano e premere il pulsante Salva. Per modificare un contratto esistente, bisogna visualizzarlo nella schermata di lavoro usando le frecce di scorrimento dei record o la funzione di ricerca, apportare le modifiche desiderate e premere Salva.

Per compilare velocemente i campi del contratto di manutenzione è possibile importare i dati dall'archivio dei clienti utilizzando il pulsante contraddistinto dall'icona di una freccia obliqua.

La funzione Allega file è usata per abbinare alla scheda di ciascun contratto fino a tre file di qualsiasi genere che potrebbero contenere, ad esempio, la copia acquisita allo scanner del contratto cartaceo firmato dal cliente.

Il pulsante Duplica risulta utile quando bisogna rinnovare un contratto relativo a un cliente. In questo modo, si evita di riscrivere tutti quei dati che restano invariati. Per duplicare la scheda di un contratto, basta visualizzare quella già registrata in archivio, fare clic sul pulsante Duplica, modificare eventualmente i dati esistenti e premere Salva.

Per trovare le schede dei contratti in archivio è possibile utilizzare uno o più filtri di ricerca contemporaneamente. Ad esempio, si può ottenere l'elenco di tutti i contratti stipulati con un certo cliente, oppure di quelli che fanno riferimento ad una determinata marca o modello di impianto.

Ciascun contratto di manutenzione può essere stampato direttamente su carta o visualizzato in anteprima. Per visualizzare e stampare le clausole a tergo del contratto, bisogna fare clic sul pulsante con l'icona del documento PDF. L'intero archivio dei contratti può essere esportato in un file di Microsoft Excel.

Tutti gli archivi di Termoimpianti Pro 2.0 possono essere esportati in un file di Microsoft Excel utilizzando una semplice funzione accessibile con pochi clic del mouse. Il foglio di Excel generato potrà essere aperto con qualsiasi applicazione in grado di gestire i file in formato XLS (ad esempio, con Open Office, Libre Office o Microsoft Office).

Termoimpianti Pro 2.0 può essere utilizzato anche in una rete locale se si ha necessità di condividere gli archivi fra più postazioni di lavoro. L'acquisto di una singola licenza autorizza l'utente ad installare il software su tutte le macchine di sua proprietà.

L'accesso al software è protetto da una password aggiornabile dall'utente che può essere cambiata tutte le volte che si desidera. Per il primo accesso al programma, bisogna utilizzare la parola chiave "autenticazione" (scritta senza le virgolette).

Termoimpianti Pro 2.0 può essere utilizzato anche su chiavetta USB. A tal fine, basta copiare la cartella del programma su pen-drive e fare doppio clic sull'icona dell'applicazione per eseguirla. La copia della cartella su dispositivo esterno è anche il metodo più veloce per effettuare il backup di tutti gli archivi.

Termoimpianti Pro 2.0 è quindi lo strumento ideale per le ditte che vogliono avvalersi del proprio computer per eseguire i propri interventi di installazione e di manutenzione degli impianti termici e non dimenticare mai le scadenze e gli appuntamenti con i propri clienti. L'utente rimarrà piacevolmente sorpreso nel constatare come il software richieda tempi di apprendimento praticamente nulli.

Come acquistare il software


Termoimpianti Pro 2.0 è concesso in licenza d'uso al prezzo di euro 269,00 (duecentosessantanove/00). Per le spese di spedizione del CD tramite raccomandata, aggiungere euro 15,00 (quindici/00). Nessuna spesa di spedizione è dovuta se si preferisce scaricare il software e la fattura da Internet.

Pagamento da effettuarsi tramite bonifico bancario: Banca UniCredit - Agenzia di Ponte San Giovanni PG - IBAN: IT 71 J 02008 03050 000101867373 - C/C n. 000101867373 - ABI: 02008 - CAB: 03050 - CIN: J - Intestatario: CAPUTO MARIA GRAZIA (titolare della ditta ESPOSITO SOFTWARE). Indicare il nome del software nella causale del bonifico.

Inviare una e-mail all'autore all'indirizzo info@espositosoftware.it allegando una copia della ricevuta di versamento.

Per l'intestazione della fattura, comunicare i propri dati completi di codice fiscale, partita IVA, indirizzo PEC o Codice Destinatario di sette cifre. Se si acquista come utente privato, è sufficiente comunicare cognome e nome, indirizzo di residenza e codice fiscale. I dati possono essere inviati tramite e-mail (
info@espositosoftware.it) oppure per telefono chiamando l'autore dalle ore 09:00 alle ore 20:00 dal lunedì al sabato (tel. cellulare: 393.61.62.629 - rete fissa: 07.55.99.66.55).

L'acquisto di una sola licenza autorizza l'utente ad installare l'applicazione su tutti i computer di sua proprietà. La licenza non ha scadenza e non ci sono costi annuali da pagare. Il software e i dati sono residenti sul computer dell'utente, a garanzia di riservatezza e sicurezza.


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Questo software è compatibile con tutti i sistemi Microsoft Windows a 32 e 64 bit


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