Archivio
Campioni Mineralogici è un software
che fornisce un valido supporto al geologo e al
collezionista di minerali consentendo di gestire,
anche su chiavetta USB, i propri cataloghi di
campioni mineralogici nei quali ogni pezzo della
collezione può essere descritto nei minimi dettagli.
Con pochi clic, sarà possibile in ogni momento
recuperare dal catalogo il campione desiderato e
aggiornare o stampare la relativa scheda completa di
foto.

Con
Archivio Campioni Mineralogici è possibile
catalogare i campioni secondo i criteri desiderati,
ad esempio in base alla composizione chimica del
minerale, alla località di provenienza, all'uso
economico o industriale e così via. Il programma
consente, quindi, di gestire un numero illimitato di
database in cui archiviare tutti i dati relativi alle
proprie collezioni di minerali. Basterà riportare
tali dati nel catalogo prescelto per poi ritrovarli
nella schermata di ricerca. Qui si avrà la
possibilità di interrogare l'archivio secondo
diversi criteri e stampare i riepiloghi su carta.

La
schermata di partenza del software dà accesso a due
ambienti di lavoro: il primo permette di creare una
nuova collezione di campioni mineralogici, mentre il
secondo va usato per aprire e compilare una
collezione esistente. La prima operazione da
effettuare consiste, quindi, nel premere il pulsante
relativo all'ambiente di lavoro che si intende
utilizzare.

Per
generare un nuovo archivio di minerali bisogna fare
clic sul pulsante Crea nuovo archivio,
indicarne il nome per esteso nell'apposito campo di
testo presente nella schermata che appare e
confermare l'operazione servendosi del pulsante in
calce.

Quando
si crea una nuova collezione di campioni mineralogici
si genera un file di archivio nella cartella del
programma caratterizzato dall'estensione IMA.
Ogni archivio potrà contenere un numero illimitato
di schede, ciascuna delle quali corredata da due foto
del campione mineralogico con relativi commenti. Per
individuare la collezione di minerali creata senza
possibilità di errore, è buona norma assegnarle un
nome il più possibile completo utilizzando parole
chiave che indichino, ad esempio, l'origine dei
campioni (minerali magmatici, metamorfici,
sedimentari, idrotermali eccetera).
Una volta indicato il nome della collezione di
minerali nell'apposita casella di testo, l'utente
dovrà confermare l'operazione premendo il pulsante Applica
e chiudi. A questo punto, si tornerà nella
finestra di partenza del programma dove si potrà
fare clic sul pulsante Apri archivio esistente
per visualizzare un elenco di selezione contenente
tutte le collezioni di campioni mineralogici create.
Fatto ciò, basterà fare clic sul nome del catalogo
di minerali in elenco che si intende gestire e
premere il pulsante Apri archivio.

Il
fatto che tutti i file degli archivi sono posizionati
nella cartella di installazione del programma rende
molto semplice realizzare una copia di sicurezza dei
cataloghi di minerali creati. Infatti, per effettuare
il backup dei file è sufficiente copiare l'intera
cartella di Archivio Campioni
Mineralogici e incollarla su un
qualsiasi supporto di memoria, ad esempio su un hard
disk esterno o su una chiavetta USB. Per ripristinare
i file di backup, basterà sovrascrivere la cartella
di installazione del software con la copia di
sicurezza.
L'icona del cestino consente di eliminare la
collezione di minerali selezionata. Questa funzione
va utilizzata con cautela dal momento che un archivio
eliminato non può essere recuperato.

L'app Gestione
Archivio Minerali consente di
archiviare un numero illimitato di schede descrittive
dei campioni mineralogici in ogni catalogo creato, di
allegare file a ciascuna scheda, di tenere traccia
degli eventuali minerali in vendita, di effettuare
ricerche nel database usando uno o più chiavi, di
visualizzare la scheda del campione mineralogico in
anteprima o stamparla direttamente, di visualizzare
in sequenza le foto di tutti i minerali in catalogo e
di esportare l'archivio in un file di Excel.
Ogni scheda può essere corredata da due foto del
campione mineralogico e da informazioni riguardanti
il nome o specie del minerale (es. fluorite, calcite,
tormalina), il gruppo (es. gruppo dei granati, gruppo
degli spinelli), la località di ritrovamento o
hierarchy (es. Continente, Stato, Regione, Provincia,
Comune, miniera o cava, livello o galleria), le
coordinate GPS (latitudine, longitudine, altitudine),
la paragenesi o associazione, ossia eventuali altri
minerali presenti sullo stesso campione (es.
cristalli di quarzo su matrice di ematite), l'anno di
ritrovamento del minerale, il suo valore stimato, le
sue dimensioni (larghezza x altezza x profondità in
mm), la classificazione Strunz o Dana, la rarità del
minerale, la sua formula chimica, la forma esterna o
abito cristallino (es. minerale prismatico,
botroidale, aciculare), la Roccia Madre, ossia la
matrice o tipo di roccia su cui è cresciuto il
minerale, il sistema cristallino (cubico,
tetragonale, esagonale, trigonale, rombico,
monoclino, triclino, amorfo), i trattamenti (es. se
il minerale è stato pulito con acidi, stabilizzato o
se la matrice è stata incollata), il colore del
campione, il peso in grammi (o carati per le pietre
preziose), la durezza (Scala di Mohs, da 1 a 10), lo
stato di conservazione (es. cristallo integro,
terminazione danneggiata, micro), il luogo di
conservazione (es. vetrina X, cassetto Y, scatola Z).

Il
campo "Note" consente di
registrare qualsiasi informazione aggiuntiva utile al
collezionista per identificare il minerale in
archivio tramite l'avanzata funzione di ricerca messa
a disposizione dal programma. A titolo di esempio, si
potrebbe annotare qualche aneddoto storico
riguardante il ritrovamento del minerale, la data o
la modalità di acquisizione. A questo punto, se si
effettua una ricerca in base al campo "Note",
si ottiene l'elenco di tutte le schede dei campioni
mineralogici contenenti la chiave di ricerca
utilizzata.
Spuntando la casella In vendita si inserisce
il minerale in un elenco di pezzi che si è deciso di
mettere in vendita. Il pulsante contraddistinto
dall'icona di una mano con una moneta consente di
visualizzare l'elenco di tutti i campioni
mineralogici attualmente in vendita.

Per
allegare le foto del campione mineralogico, basta
acquisirne l'immagine, salvarla in formato Jpeg
e importarla all'interno dell'apposito catalogo del
software utilizzando il pulsante Sfoglia.
Le foto del minerale possono anche essere acquisite
con la propria webcam attivabile tramite il pulsante
raffigurante, appunto, una webcam. Una volta aperta
la finestra per l'acquisizione fotografica, bisogna
premere il pulsante Accendi webcam,
posizionare il campione mineralogico davanti
all'obiettivo e scattare una foto premendo il
pulsante Cattura foto. Fatto ciò, si può
importare ciascuna foto nella scheda dei dati
servendosi del pulsante Importa foto in scheda. Dopo
aver acquisito le due foto, bisogna memorizzare la
scheda cliccando il pulsante Salva.

Le foto
del minerale abbinate alla scheda vengono ridotte in
scala automaticamente per adeguarsi alle dimensioni
dei riquadri di anteprima. E' comunque possibile
visualizzare ciascuna immagine a tutto schermo
facendo clic sull'icona dello zoom.
Se si vuole ritoccare una foto acquisita, la si può
salvare su disco, apportare le modifiche con un
software di grafica e ricaricarla nella scheda con il
pulsante Sfoglia.

Il
pulsante Slide Show mostra in sequenza ad
intervalli di qualche secondo e a schermo intero le
foto di tutti i campioni mineralogici presenti
nell'archivio corrente. Una volta visualizzata
l'ultima foto in archivio, la presentazione riprende
dal principio. Per uscire dalla modalità Slide
Show è sufficiente fare clic su un punto
qualsiasi della schermata.

Utilizzando
il pulsante con l'icona della graffetta, è possibile
allegare file di qualsiasi genere alla scheda di
ciascun minerale, ad esempio il certificato di
autenticità o la dichiarazione di lecita
provenienza.

Dopo
aver inserito le schede, il software consente di
effettuare ricerche avanzate in archivio funzionanti
anche con chiave parziale, ossia indicando una o più
parole consecutive contenute in un qualsiasi campo.
Per ogni ricerca si possono utilizzare anche più
filtri contemporaneamente. In questo modo si ha la
possibilità, ad esempio, di ottenere l'elenco di
tutti i minerali trovati in un determinato luogo o
anno solare, oppure di quelli appartenenti allo
stesso gruppo.

E'
inoltre possibile esportare i dati testuali di
ciascun archivio in un foglio di Excel per
poterli condividere con chi non possiede lo stesso
programma. Il foglio di Excel generato
potrà essere aperto con qualsiasi software preposto
alla gestione dei file XLS (ad esempio, con Libre
Office, Open Office o Microsoft
Office).

Le
singole schede dei campioni mineralogici complete di
foto possono, invece, essere stampate su carta o
visualizzate in anteprima servendosi degli appositi
pulsanti.

Archivio
Campioni Mineralogici può essere
utilizzato anche in una rete locale se si ha
necessità di condividere gli archivi fra più
postazioni di lavoro. L'acquisto di una singola
licenza autorizza l'utente ad installare l'app su
tutte le macchine di sua proprietà.
L'accesso al software è protetto da una password
aggiornabile dall'utente che può essere cambiata
tutte le volte che si desidera. Per il primo accesso
al programma, bisogna utilizzare la parola chiave "autenticazione"
(scritta senza le virgolette).

Archivio
Campioni Mineralogici può essere
utilizzato anche su chiavetta USB. A tal
fine, basta copiare la cartella del programma su pen-drive
e fare doppio clic sull'icona dell'applicazione per
eseguirla. La copia della cartella su dispositivo
esterno è anche il metodo più veloce per effettuare
il backup di tutti gli archivi.
Archivio Campioni Mineralogici
è quindi lo strumento ideale per chi vuole
costruirsi, a tempo di record, un catalogo di tutti i
minerali della propria collezione da consultare con
altri appassionati mineralogisti o con potenziali
acquirenti. L'utente resterà piacevolmente sorpreso
nel constatare come il software richieda tempi di
apprendimento praticamente nulli.
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