Restauro Opere Artistiche - Software per Microsoft Windows





Software rivolto ai restauratori di opere d'arte per compilare e stampare le relazioni tecniche di restauro e archiviare i dati dei committenti e dei dipinti o sculture su cui si lavora. Supporta i restauratori nella gestione e nel monitoraggio degli interventi conservativi effettuati sui beni artistici. Consente ai laboratori di restauro di generare schede tecniche complete e dettagliate da consegnare ai committenti, con l'elenco preciso dei materiali impiegati e dei lavori di conservazione eseguiti. Relazioni tecniche con grafica professionale contenenti il logo del laboratorio di restauro e numerate automaticamente in modo progressivo dal sistema. Nella stampa di ogni relazione è possibile includere due fotografie dell'opera d'arte oggetto del restauro, nonché attestare accuratamente le attività svolte dal restauratore e dai tecnici del restauro. Compilazione delle relazioni tecniche di restauro facilitata dall'importazione dei dati dall'archivio delle opere d'arte. App trasportabile su chiavetta USB e utilizzabile anche in condivisione in una rete locale LAN.




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Restauro Opere Artistiche
Software rivolto a laboratori di conservazione di beni artistici
per emettere relazioni tecniche di restauro e catalogare opere d'arte


Restauro Opere Artistiche è un software rivolto ai restauratori di opere d'arte per compilare e stampare le Relazioni Tecniche di Restauro e archiviare i dati dei committenti e dei dipinti o sculture su cui si lavora. Il programma supporta quindi i restauratori nella gestione e nel monitoraggio degli interventi conservativi effettuati sui beni artistici. Consente ai laboratori di restauro di generare schede tecniche complete e dettagliate da consegnare ai committenti, con l'elenco preciso dei materiali impiegati e dei lavori di conservazione eseguiti.

Le Relazioni Tecniche hanno un aspetto professionale, includono il logo del laboratorio di restauro e vengono numerate automaticamente in modo progressivo dal sistema. Inoltre, nella stampa di ogni Relazione Tecnica è possibile includere due fotografie dell'opera d'arte oggetto del restauro, nonché attestare accuratamente le attività svolte dal restauratore e dai tecnici del restauro, documentando l'intero iter metodologico, dalla diagnosi iniziale al ripristino finale dell'opera artistica.

L'app Archivio Opere permette di catalogare tutte le opere d'arte restaurate o da restaurare, nonché quelle della propria collezione, illustrandole nei minimi dettagli. I dati principali di ogni opera potranno essere importati nelle Relazioni Tecniche di Restauro per facilitarne la compilazione.

Di ciascuna opera è possibile indicare il titolo, il soggetto rappresentato (ad esempio, paesaggio, natura morta, ritratto o autoritratto, nudo, natura e animali, pittura d'interni, astrattismo, storia e religione, mitologia e favole, vita quotidiana ecc.), il nome dell'artista, l'anno di realizzazione del dipinto o della scultura, la nazione di provenienza del pittore o scultore, la tecnica utilizzata (ad esempio, pittura a olio, pittura a tempera, pittura acrilica, acquerello, affresco, collage, mosaico, pastello, ricamo, arazzo ecc.), la corrente artistica (ossia il movimento pittorico o scultoreo a cui l'artista si ispira), le dimensioni dell'opera, il supporto (ossia la natura della materia su cui è stato eseguito il dipinto, come tela, carta, seta, legno, ceramica, muro, vetro, metallo ecc.), il luogo di conservazione (indicando, all'occorrenza, se il quadro o la scultura fa parte di una collezione privata o se si trova presso una galleria d'arte o un museo), il nome del proprietario attuale con relativo codice fiscale e recapito telefonico e, infine, il valore stimato o reale dell'opera d'arte.

E' inoltre presente il campo "Note", che potrebbe essere sfruttato per registrare qualsiasi informazione aggiuntiva utile per identificare l'opera pittorica o scultorea in archivio tramite l'avanzata funzione di ricerca messa a disposizione dal programma. A titolo di esempio, si potrebbe annotare la provenienza del dipinto o della scultura, i nomi dei precedenti proprietari, le mostre d'arte in cui l'opera è stata esposta e così via. A questo punto, se si effettua una ricerca utilizzando il campo "Note" come filtro, si ottiene l'elenco di tutte le schede delle opere d'arte in archivio contenenti la chiave di ricerca indicata.

Il pulsante con il simbolo del visto permette di verificare la correttezza del codice fiscale del proprietario attuale dell'opera d'arte.

Per inserire una scheda in archivio, bisogna fare clic sul pulsante Nuovo, compilare i campi di testo che interessano e premere il pulsante Salva. Si tenga presente che i campi riguardanti il titolo dell'opera, il nome dell'artista, l'anno di realizzazione dell'opera e il nome del proprietario attuale sono a compilazione obbligatoria.

Il pulsante Duplica è utile se si ha bisogno di registrare due o più schede con dati molto simili perché riferite, ad esempio, a opere dello stesso artista. Per duplicare la scheda di un'opera d'arte, basta visualizzare quella già registrata in archivio, fare clic sul pulsante Duplica, inserire i nuovi dati e premere Salva.

Per modificare una scheda esistente, bisogna visualizzarla nella schermata di lavoro usando le frecce di scorrimento dei record o la funzione di ricerca, apportare le modifiche desiderate e premere Salva.

Per trovare un'opera in archivio bisogna fare clic sull'apposito pulsante, inserire uno o più filtri di ricerca nei campi prescelti e, infine, premere il pulsante Cerca. Le ricerche funzionano anche con chiave parziale, ossia utilizzando una o più parole consecutive registrate in un campo di testo. Una volta visualizzata la lista dei risultati di ricerca, basta fare doppio clic su una voce in elenco per richiamare la relativa scheda.

Con il pulsante Allega file è possibile allegare documenti di qualsiasi genere alla scheda di ciascun quadro o scultura, ad esempio la copia del certificato di autenticità dell'opera o recensioni della stessa opera tratte da riviste d'arte.

Il pulsante Carica foto permette di inserire l'immagine dell'opera d'arte in formato Jpeg o Bitmap nella scheda descrittiva. Tale immagine viene ridotta in scala automaticamente per adeguarsi alle dimensioni del riquadro di anteprima. E' comunque possibile visualizzare la foto a tutto schermo facendo clic sull'icona dello zoom. L'immagine dell'opera d'arte visibile nella scheda può essere salvata su disco o cancellata in qualsiasi momento utilizzando gli appositi pulsanti.

La casella Venduta va spuntata se l'opera d'arte illustrata nella scheda è stata acquistata, ad esempio, da un museo o da qualche altro collezionista, per cui non fa più parte del proprio repertorio. Il pulsante contraddistinto dall'icona della mano con una moneta permette di visualizzare l'elenco di tutte le opere d'arte non vendute presenti in archivio.

Se dopo la vendita non si è più interessati a conservare in archivio una certa opera d'arte, basta sovrascrivere la relativa scheda con dei dati riferiti a un'altra opera.

La scheda descrittiva completa di foto di ciascuna opera d'arte può essere stampata su carta, mentre l'intero inventario delle opere può essere esportato in un file di Excel.

L'app Relazioni Tecniche è studiata per l'emissione della Relazione Tecnica di Restauro da stampare e consegnare al committente al termine dei lavori in cui registrare tutti gli interventi eseguiti per il restauro dell'opera d'arte. Tale Relazione, che occupa fronte e retro di un foglio A4, può essere aggiornata man mano che si procede con il restauro del bene artistico per tenere traccia dello stato di avanzamento dei lavori e avere un'idea di quando la stessa opera d'arte potrà essere riconsegnata al committente.

Per registrare una nuova Relazione Tecnica di Restauro, bisogna fare clic sul pulsante Nuovo, compilare i campi di testo e premere Salva. Si tenga presente che i campi riguardanti il numero della Relazione, la data di emissione, l'intestazione del laboratorio di restauro, il nome del committente, il suo recapito telefonico, il titolo dell'opera d'arte, l'anno di realizzazione e il nome dell'artista sono a compilazione obbligatoria.

I dati del laboratorio di restauro restano memorizzati alla chiusura della schermata, per cui è sufficiente inserirli una sola volta.

Per caricare il logo del laboratorio di restauro, occorre fare clic sull'icona della tavolozza dei colori situata a destra del campo riservato al numero assegnato alla Relazione Tecnica.

Per aggiornare una Relazione Tecnica di Restauro esistente, basta richiamarla nella schermata di lavoro con la funzione di ricerca oppure sfogliando, una a una, le schede in archivio con gli appositi pulsanti, cambiare i dati nei campi di testo e fare clic su Salva.

Quando si preme il pulsante Nuovo, il software attribuisce al documento un numero che tiene conto di quante Relazioni Tecniche di Restauro sono già presenti in archivio, partendo da 1 se l'archivio è vuoto. Se si vuole far partire la numerazione automatica dei documenti da un numero superiore, è necessario utilizzare l'apposita funzione accessibile tramite il pulsante contraddistinto dalla lettera "N".

Nella Relazione Tecnica vanno riportati i dati dell'opera d'arte oggetto del restauro (titolo dell'opera, anno di realizzazione, tecnica utilizzata, nome dell'artista, dimensioni dell'opera), i nomi del restauratore e dei tecnici che compongono il team di restauro, lo stato ante-operam (ossia la condizione in cui l'opera d'arte si trova prima dell'intervento di restauro o conservazione), il nome del committente dei lavori di restauro con relativo recapito telefonico, la data di inizio e di fine lavori. Il pulsante con la freccia verde consente di velocizzare la compilazione dei campi di testo relativi all'opera d'arte e al committente importando i dati dall'archivio delle opere.

Un campo importante è quello riguardante le indagini diagnostiche eseguite sull'opera prima e durante il restauro, ad esempio le indagini visive e fotografiche quali la fluorescenza UV, la riflettografia infrarossa, la radiografia con raggi X per individuare restauri precedenti o scoprire eventuali dipinti sottostanti, le analisi chimico-fisiche dei materiali quali la spettroscopia e la gascromatografia, le indagini stratigrafiche con prelievo di microcampioni osservati al microscopio, le analisi biologiche per individuare il biodeterioramento. Dopo aver eseguito le indagini diagnostiche sarà possibile compilare il campo riguardante le cause del degrado dell'opera d'arte.

Il campo riservato ai materiali utilizzati e agli interventi eseguiti può ospitare informazioni quali solventi e sistemi di pulitura, consolidanti come resine acriliche o colle naturali per fissare strati pittorici sollevati o fragili, materiali per il supporto come stucchi, tele di rifodero o tavole lignee, materiali per integrazione pittorica come pigmenti o colori ad acquarello, vernici protettive naturali e sintetiche, interventi di pulitura per la rimozione di sporco superficiale e vernici alterate, consolidamento con fissaggio della pellicola pittorica sollevata per evitare perdite di colore, integrazione pittorica e stuccatura delle lacune con riempimento delle parti mancanti, e così via.

A ciascuna Relazione Tecnica di Restauro è possibile allegare file esterni di qualsiasi genere che potrebbero contenere, ad esempio, le schede tecniche dei solventi, delle colle, dei consolidanti e dei colori usati per il ritocco, oppure schemi grafici dove vengono delimitate le aree dell'opera d'arte colpite da problemi specifici.

Il pulsante Duplica è utile se si deve registrare la scheda di un nuovo lavoro di restauro che ha molti elementi in comune con quella di una Relazione già in archivio, oppure se bisogna effettuare nuovi interventi sulla stessa opera d'arte. A tal fine, è sufficiente richiamare la vecchia scheda, premere Duplica, apportare le dovute modifiche nei campi di testo e premere Salva.

E' possibile indicare lo stato di avanzamento dei lavori e includere due foto dell'opera d'arte per raffigurarla, ad esempio, prima e dopo il restauro oppure per mostrare sia il recto che il verso.

Le foto dell'opera possono essere importate con il pulsante Sfoglia oppure acquisite con la propria webcam attivabile tramite il pulsante raffigurante, appunto, una webcam. Se si usa la webcam, una volta aperta la finestra per l'acquisizione fotografica, bisogna premere il pulsante Accendi webcam, posizionare l'opera d'arte di fronte alla webcam e scattare una foto premendo il pulsante Cattura foto. Fatto ciò, si può importare ciascuna foto nella scheda dei dati servendosi del pulsante Importa foto in scheda.

Dopo aver acquisito le due foto, bisogna memorizzare la scheda premendo il pulsante Salva.

A pagina 2, ossia sul retro del foglio A4, si può annotare l'importo totale dovuto dal committente per il servizio di restauro richiesto e ogni ulteriore annotazione.

La casella Pagato, se spuntata, indica che il conto è stato saldato dal committente e che quindi l'opera d'arte è stata restaurata e riconsegnata. Con un solo clic, è possibile visualizzare l'elenco dei conti non ancora saldati.

La funzione Trova permette di creare riepiloghi delle Relazioni Tecniche di Restauro utilizzando più criteri di ricerca contemporaneamente. Ad esempio, si può ottenere il riepilogo delle schede degli interventi eseguiti da un certo team di restauro in uno specifico giorno o mese dell'anno, a favore di un determinato committente, su una precisa opera d'arte, e così via.

Le singole Relazioni Tecniche di Restauro complete di foto dell'opera d'arte possono essere stampate su carta o visualizzate in anteprima servendosi degli appositi pulsanti.

Il software funziona anche in una rete locale se si ha necessità di condividere gli archivi fra più postazioni di lavoro. L'acquisto di una singola licenza autorizza l'utente ad installare l'app su tutte le macchine di sua proprietà.

Restauro Opere Artistiche può essere utilizzato anche su chiavetta USB. A tal fine, basta copiare la cartella del programma su pen-drive e fare doppio clic sull'icona dell'applicazione per eseguirla. La copia della cartella su dispositivo esterno è anche il metodo più veloce per effettuare il backup di tutti gli archivi.

L'accesso al software è protetto da una password aggiornabile dall'utente che può essere cambiata tutte le volte che si desidera. Al primo avvio del programma, bisogna utilizzare la parola chiave "autenticazione" (scritta senza le virgolette).

Restauro Opere Artistiche è quindi lo strumento ideale per le imprese di restauro che desiderano lavorare in modo più organizzato, professionale ed efficiente, velocizzando ogni fase della gestione degli interventi. Grazie alla possibilità di compilare e stampare in modo chiaro le Relazioni Tecniche di Restauro di Opere d'Arte, ogni lavoro viene documentato con precisione, offrendo al committente un servizio trasparente e curato nei dettagli. Una scheda stampata in modo ordinato e professionale migliora concretamente l'immagine del proprio laboratorio di restauro di beni artistici, trasmettendo affidabilità e competenza, e allo stesso tempo consente di gestire meglio i lavori, monitorando interventi tecnici, materiali usati e tempistiche con maggiore controllo e semplicità.

L'utente rimarrà piacevolmente sorpreso nel constatare come il software richieda tempi di apprendimento praticamente nulli.

Come acquistare il software


Restauro Opere Artistiche è concesso in licenza d'uso al prezzo di euro 99,00 (novantanove/00). Per le spese di spedizione del CD tramite raccomandata, aggiungere euro 15,00 (quindici/00). Nessuna spesa di spedizione è dovuta se si preferisce scaricare il software e la fattura da Internet.

Pagamento da effettuarsi tramite bonifico bancario:

  • Banca UniCredit - Agenzia di Ponte San Giovanni PG

  • IBAN: IT71J0200803050000101867373

  • Intestatario: CAPUTO MARIA GRAZIA

Indicare il nome del software nella causale del bonifico.

Inviare una e-mail all'autore all'indirizzo info@espositosoftware.it allegando una copia della ricevuta di versamento.

Per l'intestazione della fattura, comunicare i propri dati completi di codice fiscale, partita IVA, indirizzo PEC o Codice Destinatario di sette cifre. Se si acquista come utente privato, è sufficiente comunicare cognome e nome, indirizzo di residenza e codice fiscale. I dati possono essere inviati tramite e-mail (
info@espositosoftware.it) oppure per telefono chiamando l'autore dalle ore 09:00 alle ore 20:00 dal lunedì al sabato (tel. cellulare: 393.61.62.629 - rete fissa: 07.55.99.66.55).

L'acquisto di una sola licenza autorizza l'utente ad installare l'applicazione su tutti i computer di sua proprietà. La licenza non ha scadenza e non ci sono costi annuali da pagare. Il software e i dati sono residenti sul computer dell'utente, a garanzia di riservatezza e sicurezza.


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Questo software è compatibile con tutti i sistemi Microsoft Windows a 32 e 64 bit


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